LA REPUBBLICA

MATTEO MACOR: «Il suo amore per gli alberi nasce “come risposta a una mancanza di radici”, e alla necessità di trovare una propria dimensione di libertà […] Un approccio tra il filosofico e il religioso, la sua è più che altro una “poesia della natura”: un modo tutto nuovo di raccontare le meraviglie di un’altra Italia»

VALERIO GUALERZI: «In pochi sanno invece che il nostro Paese ospita anche un altro patrimonio straordinario: quello della biodiversità arborea in proporzione alla grandezza del territorio. Un tesoro fatto di boschi, foreste e alberi monumentali che ha trovato in Tiziano Fratus il suo cantore»

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