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ARBORESCERE
Alla scoperta di nuove radici e del patrimonio arboreo italiano

Siamo al mondo per essere piegati dal vento,
annegati dalla pioggia e schiantati dal sole.
Per ingannare la luna e desiderare il deserto

Da anni Tiziano Fratus organizza e guida Passeggiate per cercatori d’alberi secolari, immersioni alla scoperta del patrimonio arboreo secolare e monumentale, nonchè delle proprie radici poetiche e culturali. Gaio Plinio Secondo, detto Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), ha coniato il termine “arborescere” nella sua vasta e personale opera enciclopedica dal titolo Naturalis Historia: significato figurato di assumere le sembianze d’un albero. Le passeggiate sono occasioni per immergersi nei paesaggi italiani e mondiali e coltivare una sensibilità ed una conoscenza adeguata riguardo i nostri patriarchi vegetali; sono un’esperienza di conoscenza dei luoghi che abitiamo distrattamente, parchi pubblici e privati, giardini, orti botanici, boschi, tutti luoghi che fanno parte del paesaggio che l’uomo abita e vive spesso come valvola di sfogo, come area in cui allontanarsi dal peso, dai problemi, da tutto ciò che ci vincola alla vita sociale e quotidiana.

«Già il nome “passeggiata dendrosofica” ha qualcosa di speciale.
Si tratta di una cosa che facciamo spesso, senza accorgerci.
Significa passeggiare tra alberi e piante e riflettere, meditare, sulla biologia,
la botanica, la storia, la letteratura» Sabrina Lorenzoni – Curiosa di Natura

Nel corso degli anni Fratus ha condotto passeggiate in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Sicilia e Sardegna, per conto di associazioni, orti botanici. Ha avuto il piacere di accompagnare gruppi di persone su incarico di manifestazioni quali Festivaletteratura di Mantova, Torino Spiritualità, il Trento Film Festival, Oltre le Vette a Belluno, Festival della Viandanza a Monteriggioni, La luna e i Calanchi ad Aliano, Florarte ad Arenzano, Castelli Aperti del Friuli, OrTicino a Cameri, Genius loci a Castagneto Carducci, Torino e le Alpi, Film Festival Nuovi Mondi & Scuola del ritorno alla montagna nel cuneese, Aurora Festival a Pienza, Ciclomundi a Portogruaro, Fondazione Baracchi / Parco delle Foreste Casentinesi, i Libri di Colle Ameno a Sasso Marconi, Passeggiate d’Autore a Milano, Go Slow Social Festival a Milano, Sagra del Marrone Biondo dei Colli Bolognesi, La Zagara a Palermo, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Firenze, Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Corpo Forestale dello Stato, FAI (Novara), Scuola Holden di Torino e Pensieri in Piazza a Pinerolo.

Ha parlato di alberi, poesia, natura, viaggi, idee e meditazione in luoghi splendidi quali riserve e oasi: alla Panoramica Zegna a Trivero, all’Oliveto storico S’Ortu Mannu a Villamassargia in Sardegna, alla faggeta di Palanfré / Parco naturali delle Alpi Marittime, ai Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia, all’Orto botanico di Palermo, all’Orto botanico di Torino, al giardino monumentale di Valsanzibio, al Parco al Giardino Reale della Reggia di Monza, al parco del castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, al giardino storico Il Torrione e al Parco Prever a Pinerolo, al parco dell’Hotel Villa Ottone all’isola d’Elba, allla riserva naturale Parco Burcina a Pollone, nella faggeta vetusta di Farra d’Alpago e fra gli abeti monumentali della Foresta del Cansiglio. E ancora: al bosco del Metaleto e nella foresta che accerchia e protegge il santuario francescano de La Verna nelle Foreste Casentinesi, nei principali giardini e parchi storici delle città di Milano e Torino, alla Selva di Chambons a Fenestrelle, nei parchi e i giardini delle ville storiche di Sanremo e Bordighera, al parco di Villa Faraggiana a Meina, al parco di Villa Annoni a Cuggiono, nel Parco Reale del Castello di Racconigi, sul Bric Tourniol nel torinese, al Bosco dell’Alevè in Valle Varaita, a Cà Shin sulle colline di Bologna, al parco di Villa Cicogna a Trecate, nel parco di Fraforeano a Ronchis, lungo l’itinerio per cercatori di alberi a Sassetta in Maremma, al Parco Ducale a Pavullo nel Frignano, al Parco di Villa Mirabello e nei Giardini Estensi a Varese, lungo il sentiero dei partigiani fra Valloriate e Paraloup, al Sentiero della Castagna Grosa a Monteu Roero, sotto il cedro delle Langhe a Colle Monfalletto e al grande faggio monumentale del Pontone nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, nei giardini di Trento e in molti altri luoghi.

Atti di dendrosofia nel paesaggio

Noi non entriamo in un bosco, noi siamo il bosco. °La procreazione del bosco° è una serie di happening che si manifesta nei boschi d’Italia. Talora si tratta di eventi programmati, spesso di situazioni inaspettate. Un gruppo di umani, individui che cercano il proprio “centro di gravità permanente”, per citare la canzone di Franco Battiato, omaggiano Madre Natura per il regalo dell’esistenza e di questi spazi di natura riconquistata, o mai rimossa. Prima di entrare nel bosco s’inchinano e chiedono il permesso di far parte nuovamente del mondo che ci siamo disimparati ad abitare, quando abbiamo iniziato a costruire muri, a frapporre porte fra noi e il resto del pianeta, ad assembrare abitazioni e villaggi che sono diventate città.

Happening intrisi di spiritualità, dove la poesia recitata e letta viene dispersa nel bosco assieme a pezzi di legni, semi, foglie e quant’altro il bosco ci restituisca. Occasioni per meditare ed ampliare conoscenza di matrice botanica e forestale. Momendi di condivisione e ascolto reciproco. Oggetti concreti degli happening per apprendisti dendrosofi sono le Sylvarama, o Scatole del bosco, oggetti sistemati in diversi punti del bosco contenenti semi e parole, foglie e pensieri, aforismi e altre addomesticazioni verbali dall’opera di Tiziano Fratus. Alcune di queste scatole saranno poi rintracciate dai partecipanti, altre rimarranno in attesa di essere scoperte, raccolte e magari condivise.

Le poesie sono tratte dalle raccolte Un quaderno di radici e Vergine dei nidi, pubblicate nella collana Zoom Poesia, Feltrinelli.

I diritti sono riservati © Tiziano Fratus

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Prossimi appuntamenti

Domenica 26 marzo 2017, ore 10 | Parco dell’Adamello, Percorso pluritematico Coren de le Fate
I ricci sulle rocce. la cura delle castagne e il paesaggio delle incisioni rupestri. Una lettura di Tiziano Fratus, un evento organizzato dal Distretto culturale della Valle Camonica, Comune e ProLoco di Sonico e da Alpes
Per informazioni e prenotazioni: tel. 339 63.26.299, sito: www.proloco.sonico.bs.it/

Sabato 22 aprile 2017, ore 18.30 | Tempo di libri OFF, Giornata Mondiale della Terra
Cammino urbano: staffetta per la Terra. Il mondo naturale che si nasconde nelle nostre città, con Franco Michieli, Roberto Mantovani e Tiziano Fratus – Un evento organizzato da Alpes
Per informazioni e prenotazioni: tel. 340 47.80.628, email: prenotazioni@alpeorg.com

Domenica 23 aprile 2017, ore 10 – Casa della Poesia di Monza, Parco Reale della Reggia
Nidi per animi leggeri. Passeggiata di letture, ascolto, poesia, scrittura e dendrosofia nel Parco della Reggia di Monza – Incontro con Tiziano Fratus
(a breve maggiori informazioni)

Domenica 21 maggio 2017, Floreka, Parco di via Marconi, Gorle (BG)
Il sole che nessuno vede. Meditazione mattutina con Tiziano Fratus
(a breve maggiori informazioni)

…………..

Ultimi appuntamenti

Giardini pubblici Indro Montanelli a Milano, Bookcity, domenica 20 novembre 2016
Giornata Nazionale dell’Albero incontro con Tiziano Fratus; in collaborazione con Laterza e Alpes
Ore 10.00 – Libreria della Natura, presentazione del volume L’Italia è un giardino (Laterza)
Ore 11.00 – Passeggiata per cercatori d’alberi secolari e apprendisti dendrosofi
>>> http://www.bookcitymilano.it/eventi/2016/milano-e-un-albero-celebrando-la-giornata-nazionale-dellalbero
>>> Otto alberi nei Giardini Montanellin di Milano – Un articolo sul blog °Curiosa di natura°

Parco di Villa Reale a Monza, lunedì 21 novembre 2016
Giornata Nazionale dell’Albero incontro con Tiziano Fratus; in collaborazione con la libreria Virginia & Co.
Presentazione del libro Il sole che nessuno vede. Meditare in natura e ricostruire il mondo (Ediciclo)
La procreazione del Tempio delle Radici. Meditazione acquatica e boschiva, a seguire cena alla Scuola Agraria

Bosco del Palanfré  (CN) / Parco delle Alpi Marittime, 3 luglio 2016
>>> http://www.parcoalpimarittime.it/news/970/festa-dei-margari-in-valle-vermenagna
Parco della Reggia Reale di Monza, 10 luglio 2016
Parco Monumentale di Valsanzibio (PD), 20 luglio 2017
>>> https://www.valsanzibiogiardino.it/domenica-17-luglio-2016-litalia-e-un-giardino-2/
Boschi e laghi di Cervinia (AO) / Camminate d’autore Alpes, 21 agosto 2016
>>> http://www.alpesorg.com/new-events/2016/8/21/sentieri-dautore-ai-piedi-del-cervino-tiziano-fratus
Oasi del lago di Meugliano (TO) / Torino Spiritualità, domenica 18 settembre 2016
>>> http://www.torinospiritualita.org/camminate-spirituali-2016/
Giardino Inglese e parco di Villa Trabia a Palermo / Sguardi Urbani, sabato 24 settembre 2016
>>> https://palermobybike.com/2016/09/19/la-procreazione-del-bosco-passeggiata-per-cercatori-di-alberi/
Parco Nazionale del Casentino / Libra – Casentino Book Festival / Foresta La Verna (AR), domenica 23 ottobre 2016
>>> http://www.cooperativainquiete.it/libra-casentino-book-festival/

….

L’insegnamento antico
Sono
l’eterno andare nel mondo,
poiché sono senza inizio
e presto sarò senza fine

……….

Homo silvaticus
Preferisco essere
Dio ed eretico credente
di me stesso in un bosco
che su un pezzo di carta

…………….

Il corpo celeste
C’è un fiume che scava dentro il lago,
percorre distanze abissali senza muovere un passo.
La grammatica della lingua del vento
ha aperto le finestre d’un mare nelle acque del lago:
cavalloni che affondano e risorgono fili di rame e albe nervose.
Tutte insieme alzano la testa e la riabbassano,
è un coro che graffia colore alla pelle del cielo.
Tu, vento incarnato, sfiori le cime delle onde,
non hai patria, sei un pensiero che non diventa terra

L’Ordine delle fiamme fioche della grotta
Mi sono ritrovato iscritto all’Ordine delle fiamme fioche della grotta,
ad ogni ingresso si lascia un graffio sulla volta e una carezza nella roccia.
Consumiamo l’ossigeno nel silenzio e di questo rendiamo grazia allo Spirito
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2 Comments

  1. bella scoperta questa poesia silvana, parigina sono ma mi viene voglia di buttarmi nel primo aereo per essere a camminare soavemente accanto a voi fra quei boschi salvati, sarebbe anche possibile il 22 aprile a Milano ? bella domenica
    Catherine Fava Dauvergne

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    • Homo Radix ha detto:

      Cara Caterina, grazie della sua gentilezza. Il 22 aprile è un sabato, a milano, mentre la domenica probabilmente ce ne sarà una a Monza. Di mio sarò a Parigi x le printemps des poetes dal 17 al 20 marzo. Saluti!

      Mi piace

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