Il taglio Wyeth – La dormiente

Il taglio Wyeth
 
3. La dormiente
 
Guardi la soffice consistenza della luna piena,
il flesso del corpo nudo che inarca dai talloni alle spalle,
i capelli racconti nelle trecce di una donna bambina:
 
tre spine fiorite nella parete, la calce rimasta appesa,
uno spago saetta a occidente, la notte nel giorno,
l’alba conservata sotto il lenzuolo, che ha già scordato il sogno.
 
Una nuova luna sta crescendo, a passarci sopra la mano,
fra le dita, resta un’impressione d’olio: il solco intagliato,
la castità promessa, la poesia sciocca, tipica,
 
di un certo ordine quotidiano, atteso, quasi doveroso.
La continui a fissare: non lo sai se sia meglio dipingerla,
o sdraiarsi accanto, confidarle un desiderio improvviso,
 
sospirarle nell’orecchio, mentre le mani le afferrano
i seni che vorresti già eccitati. Consumarvi in un’ora
di piacere adolescenziale, sciogliere in una nuvola di fumo
 
come nelle osterie di una volta, quando si bestemmiava
giocando a scopa, e le mogli restavano a casa.
La natura regala all’uomo, senza bisogno di commenti
 
© Tiziano Fratus
[L’immagine è “Sleeping Helga” di Andrew Wyeth]
wyeth_helga_15_1000_pxlw
Advertisements

Lascia un commento e avrai una foglia in regalo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: